Informare gli studenti sulla borsa di studio: quale effetto sul passaggio scuola-università?
Questa ricerca, condotta su un campione di circa 6.500 maturandi iscritti nelle scuole superiori in Piemonte, ha messo luce quanto sia limitata la conoscenza della politica per il diritto allo studio da parte della popolazione studentesca: meno del 9% conosce l’ente che eroga la borsa di studio, il 6% individua correttamente i requisiti per beneficiarne e solo il 3% le modalità di accesso.
Attraverso uno studio randomizzato controllato, si dimostra che un breve intervento informativo sulla borsa di studio aumenta in modo significativo sia la probabilità di iscrizione all’università (+2,8 punti percentuali) -con effetti ancora più marcati tra gli studenti indecisi per motivi economici (+8,3 p.p.) -, sia sulla richiesta di borsa (+7,4 p.p.).
I risultati indicano che informare gli studenti sui benefici economici può incidere sulle scelte post-diploma e rappresentare una leva efficace per favorire l’accesso all’istruzione terziaria degli studenti con un background socio-economico più fragile.
Per coloro, invece, che motivano la volontà di non proseguire gli studi con ragioni legate al benessere psico-emotivo, è necessario prevedere altre forme di supporto.
